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Cosa dicono i dati pubblici, e cosa non possono dire

Nel 2025 la Sardegna ha registrato circa 21,9 milioni di presenze e oltre 5 milioni di arrivi, con una crescita del 32,5% negli arrivi e del 39,1% nelle presenze: prima regione d'Italia per crescita. Nel primo semestre 2026 le presenze sono salite ancora dell'8,24%, e gli stranieri dell'11,4%. Sono numeri dell'Osservatorio del Turismo della Regione Sardegna, non nostri, e chiunque può verificarli.

Questa pagina serve a una cosa sola: darti il contesto in cui sta la tua casa, con fonti che puoi controllare. Non trovi rendimenti per località, e c'è un motivo che spieghiamo sotto.

I numeri, in una tabella

Perché qui non trovi un rendimento per località

Perché sarebbe un numero falso, e lo sarebbe anche se lo prendessimo dai nostri immobili. Due case sulla stessa via chiudono l'anno con incassi diversi: cambiano la distanza reale dal mare, i posti letto veri, il parcheggio, gli esterni, la lunghezza della stagione utile, le foto e il prezzo di partenza.

Un dato regionale dice una cosa sola, ma la dice bene: la domanda esiste e sta crescendo. È la condizione perché una casa funzioni, non la garanzia che la tua funzioni. Se cerchi il metodo per arrivare a un numero sulla tua, l'abbiamo scritto nella guida su quanto rende davvero una casa in Sardegna.

La crescita degli stranieri è il dato che conta di più

Nel primo semestre 2026 gli stranieri sono cresciuti dell'11,4%, più della media. Per un proprietario è il numero più interessante della tabella, per due motivi concreti.

Il primo è la stagione. L'ospite straniero prenota mediamente prima e viaggia anche a giugno e a settembre, quando l'italiano si concentra su agosto. Vuol dire calendario più lungo, che è il vero moltiplicatore del risultato: una casa che lavora quattro mesi invece di due non raddoppia gli incassi, li cambia di categoria.

Il secondo è la permanenza. Chi arriva da lontano si ferma di più, e i soggiorni lunghi costano meno da gestire per notte: meno cambi, meno pulizie, meno check-in. A parità di tariffa, il netto è diverso.

La conseguenza pratica è che una casa presentata solo in italiano, su canali solo italiani, sta lasciando fuori la parte di domanda che cresce di più.

Dove si concentrano le presenze, e perché non basta saperlo

La Gallura è di gran lunga la prima area per volume, con circa 7,7 milioni di presenze: comprende Olbia, la Costa Smeralda, Golfo Aranci e l'arco fino a Palau. Fra i singoli comuni, Alghero è il primo dell'isola con circa 1,8 milioni.

Ma la concentrazione, da sola, dice metà della verità. Dove ci sono più presenze ci sono anche più case, e il dato che conta per un proprietario è il rapporto fra le due cose nella sua zona. Una zona con meno turisti e molte meno case può funzionare meglio di una satura.

Come si legge il dato della propria zona, in concreto

Si incrociano due fonti pubbliche, e si fa in mezz'ora.

Uno: le presenze. L'Osservatorio della Regione pubblica report e open data disaggregati per provincia e per comune. Il numero di presenze del tuo comune è pubblico. Guarda la serie di più anni, non l'ultimo: quello che conta è la direzione.

Due: l'offerta. L'ISTAT, con la rilevazione sulla capacità degli esercizi ricettivi, pubblica il numero di strutture e di posti letto per singolo comune, aggiornato ogni anno. È l'altra metà della domanda.

Se le presenze crescono più dei posti letto, la tua zona sta migliorando per chi affitta. Se succede il contrario, la concorrenza sta aumentando e il prezzo dovrà lavorare di più. Non è una scienza esatta, ma è molto meglio di una sensazione, ed è un conto che puoi rifare da solo ogni anno senza chiedere niente a nessuno.

Le tariffe: guardale, sono pubbliche

C'è un terzo controllo che nessuno fa e che costa dieci minuti: aprire i portali e guardare cosa chiedono le case come la tua, nella tua via, nelle settimane che ti interessano. Le tariffe pubblicate sono pubbliche per definizione.

Due avvertenze per non prendere abbagli. La prima: la tariffa pubblicata non è la tariffa incassata, perché non sai quanto di quel calendario è davvero venduto. La seconda: guarda le date lontane, non il weekend prossimo, perché i prezzi dell'ultimo minuto raccontano una storia diversa. Serve a farsi un ordine di grandezza, non un preventivo.

Cosa fare con questi numeri, se hai una casa

Se stai decidendo se affittare, i dati pubblici bastano: la domanda cresce, cresce più che in ogni altra regione italiana, e cresce soprattutto dall'estero. La risposta alla prima domanda è sì, vale la pena guardarci.

Se stai decidendo quanto, non bastano e nessun dato regionale basterà mai. Per quello servono i comparabili reali della tua micro-zona e un conto fatto al netto dei costi, non sul lordo. Se vuoi quel foglio, chiedi l'analisi gratuita: te lo tieni anche se decidi di gestire da solo, e ti serve per confrontare chiunque.

Da dove vengono questi numeri

Tutti i dati di questa pagina vengono da fonti pubbliche e verificabili: l'Osservatorio del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna per presenze, arrivi, permanenza media e distribuzione territoriale, e l'ISTAT per la capacità ricettiva per comune. Non abbiamo usato dati del nostro portafoglio, ed è una scelta: un numero che il lettore può controllare vale più di un numero che deve credere. I dati riferiti al 2025 e al primo semestre 2026 sono quelli disponibili ad agosto 2026 e vengono aggiornati dalla Regione durante l'anno.

Aggiornato ad agosto 2026. Verifichiamo periodicamente dati, regole e riferimenti; prima di prendere decisioni fiscali o operative, controlla le fonti collegate e valuta il tuo caso con un professionista qualificato.

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Vuoi capire cosa dicono questi numeri sulla tua casa? Chiedi l'analisi gratuita: partiamo dai comparabili della tua zona e arriviamo al netto. La pagina per i proprietari spiega come lavoriamo.

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Domande frequenti

Quanto è cresciuto il turismo in Sardegna?

Secondo l'Osservatorio del Turismo della Regione Sardegna, nel 2025 l'isola ha registrato circa 21,9 milioni di presenze e oltre 5 milioni di arrivi, con una crescita del 32,5% negli arrivi e del 39,1% nelle presenze rispetto all'anno precedente. È stata la prima regione d'Italia per crescita. Nel primo semestre 2026 le presenze sono cresciute ancora dell'8,24%, e gli stranieri dell'11,4%.

Questi numeri dicono quanto rende la mia casa?

No, e nessuno che sia serio userà i dati regionali per dirti un rendimento. La crescita del turismo dice che la domanda c'è e cresce, il che è la condizione perché una casa funzioni. Ma il risultato della singola casa dipende da distanza reale dal mare, posti letto veri, parcheggio, esterni, lunghezza della stagione utile e prezzo di partenza. I dati pubblici servono a capire il contesto, non a sostituire una stima sulla tua casa.

Dove si concentrano le presenze in Sardegna?

La Gallura è di gran lunga la prima area per volume, con circa 7,7 milioni di presenze, e comprende Olbia, la Costa Smeralda, Golfo Aranci e l'arco fino a Palau. Fra i singoli comuni Alghero è il primo dell'isola con circa 1,8 milioni. Ma la concentrazione va letta insieme all'offerta: dove ci sono più presenze ci sono anche più case, e il dato che conta per un proprietario è il rapporto fra le due cose nella sua zona.

Perché la crescita degli stranieri conta per un proprietario?

Per due motivi molto concreti. Il primo è la stagione: l'ospite straniero prenota mediamente prima e viaggia anche a giugno e a settembre, quindi allunga il calendario invece di concentrarsi su agosto. Il secondo è la permanenza: tende a fermarsi più a lungo, e i soggiorni lunghi costano meno da gestire per notte. Una casa che intercetta domanda estera lavora meglio anche a parità di tariffa.

Dove trovo i dati della mia zona?

L'Osservatorio della Regione Sardegna pubblica report e open data disaggregati per provincia e per comune, quindi il dato di presenze della tua zona è pubblico e consultabile. L'ISTAT, con la rilevazione sulla capacità degli esercizi ricettivi, pubblica il numero di strutture e di posti letto per singolo comune. Incrociare le due cose è il modo onesto per capire se nella tua zona la domanda cresce più dell'offerta o il contrario.

I dati pubblici bastano per decidere se affittare?

Bastano per la prima domanda, cioè se ha senso guardarci. Non bastano per la seconda, cioè quanto porta a casa la tua casa al netto dei costi. Per quella servono i comparabili reali della tua micro-zona e un conto fatto sul netto, non sul lordo. È esattamente quello che facciamo nell'analisi gratuita, e resta tuo anche se poi decidi di gestire da solo.