A colpo d'occhio, se hai fretta
Golfo Aranci è la cosa più vicina a un paese di mare che si trovi in Gallura: cinque spiagge in fila lungo l'abitato, tutte raggiungibili a piedi, e un promontorio con una cala sotto. La conseguenza pratica è che qui, unico caso della zona, l'auto non serve per andare al mare. Una delle spiagge, Cala Sabina, si raggiunge d'estate con una fermata del treno.
| Spiaggia | Com'è | Ideale per | Come si arriva |
|---|---|---|---|
| Prima e Seconda | Vicine al porto, comode e servite | Mezze giornate, bagno veloce | A piedi dal paese |
| Terza | La più ampia del gruppo | Famiglie, giornata intera | A piedi dal paese |
| Quarta e Quinta | Le più lontane e tranquille | Chi cerca meno gente | A piedi o pochi minuti d'auto |
| Cala Moresca | Sotto Capo Figari, davanti a Figarolo | Il paesaggio, lo snorkeling | Parcheggio, poi discesa a piedi |
| Cala Sabina | Piccola e riparata, senza strada | Chi vuole arrivarci in treno | Fermata ferroviaria estiva |
| Spiaggia Bianca e Baia Caddinas | Sabbia chiara, fondale basso | Bambini piccoli | Auto, verso Olbia |
Le spiagge con i numeri, e perché funziona
Qui le spiagge non hanno nomi poetici: si chiamano Prima, Seconda, Terza, Quarta e Quinta, in fila lungo il paese. Non è pigrizia, è il modo in cui le chiamano da sempre e continua ad avere senso, perché sono davvero una dopo l'altra e si passa dall'una all'altra camminando.
La Prima è la più vicina al porto e la più comoda per una nuotata di mezz'ora. La Terza è la più ampia e la scelta naturale per la giornata intera. La Quinta è la più lontana e di solito la più tranquilla, che ad agosto vale più di qualunque altra caratteristica.
Il punto vero è quello che questa disposizione permette: una vacanza al mare senza mai prendere l'auto. In Gallura è una rarità. Quasi ovunque, qui intorno, ogni bagno comincia con un parcheggio da conquistare.
Cala Sabina: la spiaggia con la fermata del treno
È il dettaglio che rende Golfo Aranci diverso da tutto il resto. Cala Sabina si raggiunge in treno: la linea è la Olbia - Golfo Aranci e la fermata omonima sta a pochi passi dalla spiaggia. Non c'è una strada asfaltata comoda che ci arrivi, ed è per questo che resta piccola e raccolta.
Due avvertenze pratiche, entrambe importanti. La prima: il servizio è stagionale e le corse sono poche, quindi gli orari vanno controllati su Trenitalia prima di partire. La seconda, che è la conseguenza della prima: guarda l'orario del ritorno prima dell'andata. Sbagliarlo qui non significa aspettare venti minuti, significa restare in un posto senza collegamento su gomma.
Chi non vuole rischiare ci arriva a piedi lungo il sentiero costiero, ma è un'altra giornata e va preparata.
Cala Moresca, Capo Figari e l'isola davanti
Cala Moresca sta sotto il promontorio di Capo Figari, con l'isola di Figarolo proprio davanti: una gobba di roccia che sembra a portata di nuotata e non lo è. Si lascia l'auto nel parcheggio all'inizio dell'area e si prosegue a piedi in discesa: non è lunga, ma con ombrellone e borsa frigo si sente.
È una delle più belle della zona ed è anche fra le più esposte al sole, quindi la mattina presto qui vale doppio. La roccia intorno la rende un buon posto per maschera e pinne.
Sopra, il sentiero di Capo Figari sale su una strada bianca in mezzo alla macchia e apre la vista sul golfo, su Figarolo e, dall'altro lato, su Tavolara. In cima ci sono i resti delle vecchie strutture militari e della stazione dove Guglielmo Marconi condusse esperimenti radio negli anni Trenta. Non è una passeggiata da infradito: si sale al sole, servono scarpe chiuse e acqua.
Spiaggia Bianca e Baia Caddinas: il tratto per i bambini piccoli
Verso Olbia, prima di arrivare in paese, ci sono Spiaggia Bianca e Baia Caddinas: sabbia chiara e fondale che scende pianissimo. Sono la scelta giusta con bambini molto piccoli, quando quello che conta non è lo scenario ma poter stare in acqua senza pensieri.
Qui l'auto serve, ma sono pochi minuti. È anche un buon compromesso per chi alloggia fra Olbia e Golfo Aranci e non vuole entrare in paese ogni giorno.
I delfini, detti come stanno
Nel golfo esiste una popolazione stabile di tursiopi e dal porto partono uscite dedicate all'avvistamento. Vale la pena dirlo chiaramente: nessuno può garantirti l'incontro, e chi lo promette con certezza sta vendendo male. È un'uscita in mare con buone probabilità, non uno spettacolo programmato.
Le uscite fatte bene lavorano con distanze e regole precise, perché siamo dentro l'area marina protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo. Se ti interessa, scegli chi te lo spiega prima di partire invece di chi ti mostra le foto.
Come arrivare, e perché è comodo per i voli serali
Dall'aeroporto di Olbia sono circa quindici chilometri, venti minuti scarsi. Dal centro di Olbia una quindicina di chilometri lungo la costiera. Golfo Aranci è anche un porto traghetti, quindi per chi arriva via mare da Livorno o Civitavecchia in certi periodi lo sbarco è direttamente qui.
La comodità vera è per chi atterra la sera: venti minuti di strada e sei arrivato, senza affrontare la Costa Smeralda di notte. Per il quadro completo dei collegamenti dallo scalo c'è la guida dall'aeroporto di Olbia alle spiagge, e se ti interessa il litorale a metà strada, quella sulla spiaggia di Pittulongu.
Se stai valutando dove stare, la nostra pagina su Golfo Aranci racconta com'è la zona. E se hai già le date, scrivici: ti diciamo cosa è libero e da quale spiaggia numerata sei più comodo.
Da dove vengono le informazioni di questa pagina
Questa guida è aggiornata ad agosto 2026. Gli orari del treno per Cala Sabina sono stagionali e cambiano ogni anno: vanno verificati su Trenitalia prima di programmare la giornata, ed è l'unica fonte che ha senso guardare. Distanze e tempi di percorrenza sono i nostri, misurati guidandoli. Se trovi un dato che non torna più, scrivici e lo correggiamo.