A colpo d'occhio, se hai fretta
Villasimius non ha una spiaggia: ne ha una decina, tutte diverse, distribuite intorno al promontorio di Capo Carbonara. La conseguenza pratica è che qui non si sceglie la spiaggia una volta per tutte, si sceglie ogni mattina in base al vento. Se hai un solo giorno vai a Porto Giunco. Se viaggi con bambini piccoli, Simius. Se vuoi Punta Molentis, devi prenotare. E in ogni caso serve l'auto.
| Spiaggia | Com'è | Ideale per | Riparata da | Serve prenotare? |
|---|---|---|---|---|
| Porto Giunco | Sabbia bianca fra mare e stagno | La giornata da cartolina | Maestrale | No, ma parcheggio a pagamento |
| Simius | Lunga, sabbiosa, vicina al paese | Famiglie, mezze giornate | Maestrale | No |
| Punta Molentis | Cala fra le rocce di granito | Chi prenota per tempo | Quasi tutti i venti | Sì, 150 posti al giorno |
| Campus | Ampia e ventilata, lato ovest | Chi cerca spazio e onda | Scirocco | No |
| Cala Caterina | Baia piccola e raccolta | Giornate ventose | Maestrale | No |
| Spiaggia del Riso | Granuli di quarzo vicino al porto | Snorkeling, sosta breve | Maestrale | No |
| Costa Rei | Litorale lunghissimo a nord | Chi vuole camminare sull'acqua bassa | Maestrale | No |
La regola del vento, qui più che altrove
Villasimius sta su un promontorio, e questo è il suo vantaggio più grande: ha spiagge esposte a est, a sud e a ovest nel raggio di pochi chilometri. Vuol dire che una giornata di vento non rovina la vacanza, la sposta soltanto.
Con il maestrale, che è il vento più frequente d'estate e arriva da nord-ovest, il lato orientale del promontorio resta calmo: Porto Giunco, Simius, Cala Caterina. Con lo scirocco da sud-est succede il contrario e conviene spostarsi verso Campus, sul lato occidentale.
È una cosa che i locali fanno senza pensarci e che i visitatori scoprono al terzo giorno. Chi la sa dal primo giorno guadagna due giornate di mare.
Porto Giunco: quella delle fotografie
Se hai visto una foto di Villasimius, quasi certamente era Porto Giunco. È una lingua di sabbia bianca e finissima stretta fra il mare, che qui è di un turchese quasi innaturale, e lo stagno di Notteri alle spalle, dove d'estate stazionano i fenicotteri.
Sopra la spiaggia c'è la torre spagnola di Porto Giunco: la salita è breve e ripida, dieci o quindici minuti, e dall'alto si vede il promontorio, l'Isola dei Cavoli e lo stagno dall'altra parte. È il punto panoramico che consigliamo a tutti gli ospiti, meglio la mattina presto o verso il tramonto.
Il fondale scende molto piano, quindi funziona anche con i bambini. Il limite è il parcheggio: in alta stagione è a pagamento e si riempie entro metà mattina. Chi arriva alle undici di agosto gira a vuoto.
Simius: la più comoda, e non è un difetto
È la spiaggia del paese, lunga e larga, a pochi minuti dal centro. Non ha lo scenario di Porto Giunco, ma ha tutto il resto: sabbia fine, acqua bassa, stabilimenti e chioschi alternati a tratti liberi, e la possibilità di tornare a casa a piedi o con un tragitto brevissimo.
È la scelta giusta per le mezze giornate, per il tardo pomeriggio e soprattutto per chi ha bambini piccoli e non vuole caricare l'auto ogni volta. Molte famiglie che gestiamo qui finiscono per usare Simius nei giorni feriali e le altre spiagge quando hanno voglia di spostarsi.
Punta Molentis: bellissima, e a numero chiuso
È una cala incastonata fra rocce di granito rosa, con l'acqua che cambia colore a ogni metro di profondità. È anche piccola e fragile, ed è per questo che l'accesso è regolato.
Nel 2026 sono ammesse 150 persone al giorno da terra, con un contributo di 10 euro a persona, dal 6 giugno al 31 ottobre. La prenotazione si fa online sul portale del Comune di Villasimius. I posti si esauriscono, quindi è una spiaggia che si programma qualche giorno prima, non una a cui si capita.
Le regole e le tariffe cambiano da una stagione all'altra: prima di partire vale sempre la pena controllare i canali ufficiali. Se non trovi posto, la seconda scelta naturale è Cala Caterina, che ha la stessa aria raccolta senza la coda.
Campus, Cala Caterina, Spiaggia del Riso
Campus sta sul lato occidentale del promontorio, guarda verso il golfo e prende il vento. Per questo è la spiaggia giusta quando dall'altra parte c'è scirocco, ed è anche quella dove si trova più spazio in agosto. L'acqua è più mossa e il paesaggio più aperto.
Cala Caterina, verso la zona di Timi Ama, è una baia piccola e riparata, con la macchia mediterranea che arriva quasi in acqua. È la scelta delle giornate ventose e di chi cerca qualcosa di più tranquillo.
La Spiaggia del Riso, vicino al porto turistico, prende il nome dai granuli di quarzo che sembrano chicchi di riso. È piccola e non è la più comoda per una giornata intera, ma per lo snorkeling e per una sosta breve vale il passaggio.
L'area marina protetta e le gite in barca
Tutto il promontorio rientra nell'area marina protetta di Capo Carbonara, che comprende anche l'Isola dei Cavoli e l'Isola di Serpentara. È suddivisa in zone con regole diverse per navigazione, ancoraggio, pesca e immersioni.
Per chi va in spiaggia non cambia quasi niente. Cambia parecchio per chi arriva in barca propria o vuole immergersi: in quel caso conviene informarsi prima, perché ci sono limiti agli ormeggi e alle attività. I diving e le escursioni organizzate lavorano già dentro queste regole, quindi sono la strada più semplice.
Le gite in barca partono dal porto e girano intorno al promontorio verso l'Isola dei Cavoli, con il faro, e verso Serpentara. In alta stagione conviene prenotare qualche giorno prima. È una delle cose che gli ospiti ci chiedono più spesso, insieme al parcheggio.
Come si arriva, e perché serve l'auto
Villasimius dista circa cinquanta chilometri da Cagliari, un'ora scarsa lungo la SS125 e la strada panoramica costiera, che è bellissima e va guidata con calma. Dall'aeroporto di Cagliari-Elmas conta circa un'ora e un quarto.
Ci sono corse in autobus ARST da Cagliari, ma il problema non è arrivare: è muoversi una volta qui. Le spiagge sono distanti fra loro, i collegamenti locali sono pochi e stagionali, e senza auto si resta legati a una spiaggia sola, che vanifica il vantaggio del promontorio. Se prenoti il noleggio, fallo con largo anticipo: fra luglio e agosto le auto sull'isola finiscono davvero.
Chi arriva in traghetto può sbarcare a Cagliari e fare l'ultimo tratto in auto. Ne parliamo più in dettaglio nella guida su come arrivare in Sardegna.
Quando venire, e cosa aspettarsi
La stagione va da fine maggio a inizio ottobre, con il picco a luglio e agosto. Giugno e settembre sono i mesi migliori: mare caldo, giornate lunghe, spiagge vivibili e prezzi più bassi. Ad agosto il mare è al suo massimo, ma lo sono anche il traffico sulla panoramica e le code ai parcheggi.
Fuori stagione Villasimius cambia molto: una parte dei locali chiude e il paese si svuota. Non è un difetto, è un'informazione: chi ci viene a ottobre o a maggio trova un posto silenzioso e bellissimo, ma deve saperlo prima. Per orientarti sui periodi, guarda la guida su quando andare in Sardegna.
Le cose che ci chiedono sempre
Tre, in ordine di frequenza. Il parcheggio: in estate quasi tutte le spiagge hanno sosta a pagamento e posti limitati, quindi la mattina presto vale più di qualunque strategia. La sabbia: non si porta via, è vietato dalla legge regionale e i controlli in aeroporto sono reali. L'ombra: qui non c'è quasi mai naturale, e con il vento l'ombrellone regge poco, quindi una tenda da spiaggia bassa è l'acquisto più utile che puoi fare.
Se stai valutando dove alloggiare, la nostra pagina su Villasimius racconta le zone e cosa cambia fra stare in centro, sulla costa o vicino a Capo Carbonara. E se hai già le date in mente, scrivici: ti diciamo cosa è libero e da quale spiaggia sei più comodo.
Da dove vengono i numeri di questa pagina
Questa guida è aggiornata ad agosto 2026. Tariffe, orari e regole di accesso alle spiagge cambiano a ogni stagione, quindi preferiamo dirti dove abbiamo controllato invece di chiederti di fidarti: il Comune di Villasimius per il numero chiuso, il contributo e le date di Punta Molentis, CTM Cagliari per le tariffe dei mezzi pubblici del capoluogo. Se trovi un dato che non torna più, scrivici e lo correggiamo: preferiamo una pagina giusta a una pagina che sembra completa.