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A colpo d'occhio, se hai fretta

Villasimius non ha una spiaggia: ne ha una decina, tutte diverse, distribuite intorno al promontorio di Capo Carbonara. La conseguenza pratica è che qui non si sceglie la spiaggia una volta per tutte, si sceglie ogni mattina in base al vento. Se hai un solo giorno vai a Porto Giunco. Se viaggi con bambini piccoli, Simius. Se vuoi Punta Molentis, devi prenotare. E in ogni caso serve l'auto.

La regola del vento, qui più che altrove

Villasimius sta su un promontorio, e questo è il suo vantaggio più grande: ha spiagge esposte a est, a sud e a ovest nel raggio di pochi chilometri. Vuol dire che una giornata di vento non rovina la vacanza, la sposta soltanto.

Con il maestrale, che è il vento più frequente d'estate e arriva da nord-ovest, il lato orientale del promontorio resta calmo: Porto Giunco, Simius, Cala Caterina. Con lo scirocco da sud-est succede il contrario e conviene spostarsi verso Campus, sul lato occidentale.

È una cosa che i locali fanno senza pensarci e che i visitatori scoprono al terzo giorno. Chi la sa dal primo giorno guadagna due giornate di mare.

Porto Giunco: quella delle fotografie

Se hai visto una foto di Villasimius, quasi certamente era Porto Giunco. È una lingua di sabbia bianca e finissima stretta fra il mare, che qui è di un turchese quasi innaturale, e lo stagno di Notteri alle spalle, dove d'estate stazionano i fenicotteri.

Sopra la spiaggia c'è la torre spagnola di Porto Giunco: la salita è breve e ripida, dieci o quindici minuti, e dall'alto si vede il promontorio, l'Isola dei Cavoli e lo stagno dall'altra parte. È il punto panoramico che consigliamo a tutti gli ospiti, meglio la mattina presto o verso il tramonto.

Il fondale scende molto piano, quindi funziona anche con i bambini. Il limite è il parcheggio: in alta stagione è a pagamento e si riempie entro metà mattina. Chi arriva alle undici di agosto gira a vuoto.

Simius: la più comoda, e non è un difetto

È la spiaggia del paese, lunga e larga, a pochi minuti dal centro. Non ha lo scenario di Porto Giunco, ma ha tutto il resto: sabbia fine, acqua bassa, stabilimenti e chioschi alternati a tratti liberi, e la possibilità di tornare a casa a piedi o con un tragitto brevissimo.

È la scelta giusta per le mezze giornate, per il tardo pomeriggio e soprattutto per chi ha bambini piccoli e non vuole caricare l'auto ogni volta. Molte famiglie che gestiamo qui finiscono per usare Simius nei giorni feriali e le altre spiagge quando hanno voglia di spostarsi.

Punta Molentis: bellissima, e a numero chiuso

È una cala incastonata fra rocce di granito rosa, con l'acqua che cambia colore a ogni metro di profondità. È anche piccola e fragile, ed è per questo che l'accesso è regolato.

Nel 2026 sono ammesse 150 persone al giorno da terra, con un contributo di 10 euro a persona, dal 6 giugno al 31 ottobre. La prenotazione si fa online sul portale del Comune di Villasimius. I posti si esauriscono, quindi è una spiaggia che si programma qualche giorno prima, non una a cui si capita.

Le regole e le tariffe cambiano da una stagione all'altra: prima di partire vale sempre la pena controllare i canali ufficiali. Se non trovi posto, la seconda scelta naturale è Cala Caterina, che ha la stessa aria raccolta senza la coda.

Campus, Cala Caterina, Spiaggia del Riso

Campus sta sul lato occidentale del promontorio, guarda verso il golfo e prende il vento. Per questo è la spiaggia giusta quando dall'altra parte c'è scirocco, ed è anche quella dove si trova più spazio in agosto. L'acqua è più mossa e il paesaggio più aperto.

Cala Caterina, verso la zona di Timi Ama, è una baia piccola e riparata, con la macchia mediterranea che arriva quasi in acqua. È la scelta delle giornate ventose e di chi cerca qualcosa di più tranquillo.

La Spiaggia del Riso, vicino al porto turistico, prende il nome dai granuli di quarzo che sembrano chicchi di riso. È piccola e non è la più comoda per una giornata intera, ma per lo snorkeling e per una sosta breve vale il passaggio.

L'area marina protetta e le gite in barca

Tutto il promontorio rientra nell'area marina protetta di Capo Carbonara, che comprende anche l'Isola dei Cavoli e l'Isola di Serpentara. È suddivisa in zone con regole diverse per navigazione, ancoraggio, pesca e immersioni.

Per chi va in spiaggia non cambia quasi niente. Cambia parecchio per chi arriva in barca propria o vuole immergersi: in quel caso conviene informarsi prima, perché ci sono limiti agli ormeggi e alle attività. I diving e le escursioni organizzate lavorano già dentro queste regole, quindi sono la strada più semplice.

Le gite in barca partono dal porto e girano intorno al promontorio verso l'Isola dei Cavoli, con il faro, e verso Serpentara. In alta stagione conviene prenotare qualche giorno prima. È una delle cose che gli ospiti ci chiedono più spesso, insieme al parcheggio.

Come si arriva, e perché serve l'auto

Villasimius dista circa cinquanta chilometri da Cagliari, un'ora scarsa lungo la SS125 e la strada panoramica costiera, che è bellissima e va guidata con calma. Dall'aeroporto di Cagliari-Elmas conta circa un'ora e un quarto.

Ci sono corse in autobus ARST da Cagliari, ma il problema non è arrivare: è muoversi una volta qui. Le spiagge sono distanti fra loro, i collegamenti locali sono pochi e stagionali, e senza auto si resta legati a una spiaggia sola, che vanifica il vantaggio del promontorio. Se prenoti il noleggio, fallo con largo anticipo: fra luglio e agosto le auto sull'isola finiscono davvero.

Chi arriva in traghetto può sbarcare a Cagliari e fare l'ultimo tratto in auto. Ne parliamo più in dettaglio nella guida su come arrivare in Sardegna.

Quando venire, e cosa aspettarsi

La stagione va da fine maggio a inizio ottobre, con il picco a luglio e agosto. Giugno e settembre sono i mesi migliori: mare caldo, giornate lunghe, spiagge vivibili e prezzi più bassi. Ad agosto il mare è al suo massimo, ma lo sono anche il traffico sulla panoramica e le code ai parcheggi.

Fuori stagione Villasimius cambia molto: una parte dei locali chiude e il paese si svuota. Non è un difetto, è un'informazione: chi ci viene a ottobre o a maggio trova un posto silenzioso e bellissimo, ma deve saperlo prima. Per orientarti sui periodi, guarda la guida su quando andare in Sardegna.

Le cose che ci chiedono sempre

Tre, in ordine di frequenza. Il parcheggio: in estate quasi tutte le spiagge hanno sosta a pagamento e posti limitati, quindi la mattina presto vale più di qualunque strategia. La sabbia: non si porta via, è vietato dalla legge regionale e i controlli in aeroporto sono reali. L'ombra: qui non c'è quasi mai naturale, e con il vento l'ombrellone regge poco, quindi una tenda da spiaggia bassa è l'acquisto più utile che puoi fare.

Se stai valutando dove alloggiare, la nostra pagina su Villasimius racconta le zone e cosa cambia fra stare in centro, sulla costa o vicino a Capo Carbonara. E se hai già le date in mente, scrivici: ti diciamo cosa è libero e da quale spiaggia sei più comodo.

Da dove vengono i numeri di questa pagina

Questa guida è aggiornata ad agosto 2026. Tariffe, orari e regole di accesso alle spiagge cambiano a ogni stagione, quindi preferiamo dirti dove abbiamo controllato invece di chiederti di fidarti: il Comune di Villasimius per il numero chiuso, il contributo e le date di Punta Molentis, CTM Cagliari per le tariffe dei mezzi pubblici del capoluogo. Se trovi un dato che non torna più, scrivici e lo correggiamo: preferiamo una pagina giusta a una pagina che sembra completa.

Il mare turchese e la costa di Villasimius in una giornata di sole

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Dicci le date e con chi viaggi: ti diciamo quali case sono libere e da quali spiagge ci arrivi prima. Per le richieste di prenotazione siamo disponibili tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.

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Domande frequenti

Qual è la spiaggia più bella di Villasimius?

Porto Giunco è la più fotografata: sabbia bianca stretta fra il mare e lo stagno di Notteri, con i fenicotteri alle spalle e la salita alla torre spagnola da cui si vede tutto il promontorio. Punta Molentis è la più scenografica ma ha l'accesso contingentato. Simius è la più comoda, a pochi minuti dal paese, e la migliore con i bambini.

Serve prenotare Punta Molentis nel 2026?

Sì. Nel 2026 Punta Molentis ammette 150 persone al giorno da terra, con un contributo di 10 € a persona, dal 6 giugno al 31 ottobre. La prenotazione si fa online sul portale del Comune di Villasimius. Le altre spiagge del comune non richiedono prenotazione, ma il parcheggio in alta stagione è a pagamento e si riempie presto.

Quanto dista Villasimius da Cagliari?

Circa cinquanta chilometri lungo la SS125 e la panoramica costiera, un'ora scarsa in condizioni normali. In agosto, e soprattutto il sabato quando cambiano gli ospiti nelle case, il tempo si allunga parecchio. Dall'aeroporto di Cagliari-Elmas si conta circa un'ora e un quarto.

Si arriva a Villasimius senza auto?

Si può arrivare in autobus da Cagliari con le corse ARST, ma una volta sul posto le spiagge sono distanti fra loro e i collegamenti locali sono pochi e stagionali. Senza auto si resta legati a una sola spiaggia, di solito Simius perché è la più vicina al paese. Per una vacanza qui l'auto è di fatto necessaria.

Cos'è l'area marina protetta di Capo Carbonara?

È l'area protetta che comprende il promontorio di Capo Carbonara, l'Isola dei Cavoli e l'Isola di Serpentara. È divisa in zone con regole diverse per navigazione, ancoraggio, pesca e immersioni. Per il bagnante non cambia quasi nulla, ma chi arriva in barca o vuole immergersi deve informarsi prima: diving ed escursioni organizzate lavorano già dentro le regole.

Quando andare a Villasimius?

Giugno e settembre sono i mesi migliori: mare caldo, spiagge vivibili e prezzi più bassi di luglio e agosto. La stagione balneare va da fine maggio a inizio ottobre. Ad agosto il mare è al massimo ma spiagge e parcheggi sono pieni, e conviene arrivare presto la mattina.

Quale spiaggia scegliere se c'è vento?

Dipende da quale vento. Con il maestrale, che viene da nord-ovest ed è il più frequente d'estate, resta calmo il lato orientale del promontorio: Porto Giunco, Simius, Cala Caterina. Con lo scirocco da sud-est conviene spostarsi a Campus, sul lato occidentale. È il vantaggio di stare su un promontorio: una giornata di vento sposta la spiaggia, non rovina la vacanza.